Un mondo sotto attacco.
Da 14 giorni cammino per le strade di un paese in lutto. A
più di 400 Km da Parigi, la risonanza degli attentati del 13 Novembre 2015 non
è certo più lieve. I primi giorni dopo gli attacchi che hanno causato la morte
di 129 persone camminare per le strade francesi era come partecipare ad un
grande corteo funebre. Confesso di aver sempre criticato il loro eccessivo
nazionalismo, ma sono stata commossa dal loro patriottismo. Il Sabato sera dopo
l’attacco anche a Nantes (città dove mi trovo grazie al progetto Erasmus) per
le strade non c’era nessuno. Non ci si diverte ad un funerale e questo i
francesi lo hanno capito bene.
